L’interruttore
a galleggiante Kari è un
dispositivo di controllo tenuto in sospensione da un cavo e si
utilizza con le pompe di riempimento e di scarico (pompe di estrazione)
e con le valvole motore e magnetiche. Inoltre,
ha la funzione di dispositivo di allarme per livelli di superficie
predeterminati e specifici. FIMKO Oy
(Ispettorato finlandese degli standard elettrici), ha eseguito tutti i
collaudi secondo l’Accordo europeo CCA e ha approvato l’utilizzo
dell’interruttore a galleggiante KARI in liquidi non infiammabili, a
250 Volt. In ambienti pericolosi (ad es., pozzi o distributori di benzina) consigliamo
la tensione di 24 V.
In atmosfere potenzialmente esplosive (ad es., serbatoi di petrolio)
l’interruttore a galleggiante Kari può essere utilizzato in
collegamento con l’isolatore Ex-i.
L’interruttore a galleggiante Kari consiste in un involucro galleggiante
collegato a un cavo multiplo e protetto.
All’interno del galleggiante sono alloggiati diversi microinterruttori
posizionati ad angoli diversi.
In un punto del cavo viene fissato un contrappeso per mantenere il cavo
immerso nel liquido. L’interruttore
a galleggiante in sospensione segue il cambiamento del livello del
liquido. Quando il livello del liquido si alza o scende, il peso
sul cavo cambia l’inclinazione del galleggiante. Questa inclinazione agisce sui microinterruttori aprendoli o chiudendoli in
sequenza a diverse altezze.
Separando i livelli di interruzione, si superano i problemi di turbolenza. I livelli operativi dell’interruttore si possono
facilmente modificare spostando il contrappeso lungo il cavo e/o
alterando l’altezza del punto di fissaggio sul cavo.
Grazie all’involucro di grandi dimensioni, l’interruttore a
galleggiante Kari esercita una spinta di galleggiamento tale da
garantire un funzionamento regolare e senza guasti in tutte le
condizioni.